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Moda, quando le opere d'arte diventano un capo d'abbigliamento

ll filo che lega l’arte alla moda è sottile e impalpabile, ma allo stesso tempo solido e durevole nel tempo. Da sempre l’arte e la moda si sono influenzate vicendevolmente avendo come interesse comune il desiderio indispensabile di comunicare, di trasmettere, di esprimere e di interpretare la vita e le emozioni. Già dai primi anni del ‘900 la plissettatura di alcuni capi di abbigliamento riprendevano chiaramente le scanalature delle colonne doriche, mentre alcune geometrie stampate su abiti e magliette richiamano decisamente quadri di artisti moderni e contemporanei. Il binomio tra arte e moda è in continua evoluzione e sempre più spesso questa relazione si manifesta nelle stampe, nelle decorazioni, nelle forme geometriche e nei colori che riempiono i tessuti di svariati capi di abbigliamento.

L’arte in passerella

Se l’arte e la moda si sono sempre influenzate l’una con l’altra è solo con Yves Saint Laurent che si ha una vera e propria esplicitazione di questo connubio; lo stilista nel 1965 fece sfilare in passerella un’intera collezione di abiti interamente dedicati al celebre pittore Piet Mondrian dando, così, il via a un nuovo modo di pensare, creare e indossare diversi capi di abbigliamento che vedrà diverse collaborazioni tra il mondo dell’arte e quello della moda tra cui spiccano i nomi di Dalì e Schiaparelli e Thayaht e Vionnet. Gli abiti diventano vere e proprie opere d’arte da indossare e sfoggiare con orgoglio e con quel pizzico di superbia che non guasta mai quando si ha la consapevolezza di vestire un capo di abbigliamento unico. Ma a richiamare quadri di famosi artisti non sono solo abiti che ne riproducono l’opera, ma anche le trame, le fantasie e le stampe riportate sui tessuti e sugli abiti della collezione donna Buongiorno e tante belle cose.

Uno stile inconfondibile

La mescolanza tra arte e moda si evince chiaramente da alcuni capi di abbigliamento presenti nella collezione donna Buongiorno e tante belle cose dove si possono trovare alcuni indumenti che ripropongono celebri opere d’arte. È il caso della camicia Clara White, sulla quale si stagliano dei leopardi neri che rimandano immediatamente ai grandi felini realizzati dal celebre artista naturalista francese Robert Dallet; mentre il modello Aquagreen ricorda il celebre ramo di mandorlo dell’inconfondibile Van Gogh. L’abito lungo fino ai piedi Penny White realizzato in lino e con una fresca fantasia realizzata da foglie azzurre rimanda allo stile degli impressionisti, in modo particolare a quello di Gaugin, mentre la fantasia sul pantalone Gilda Aquagreen sembra quasi essere stata realizzata direttamente da Rosseau il Doganiere. Un legame quello tra arte e moda che non si spezzerà mai, ma che sarà sempre in continuo divenire dando vita a forme artistiche uniche e spettacolari.

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