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Karl Lagerfeld, genio e irriverenza. Alla scoperta dell'uomo che ha cambiato il mondo della moda

Karl Lagerfeld, genio e irriverenza. Alla scoperta dell'uomo che ha cambiato il mondo della moda

Il genio della moda, eclettico, irriverente e sopra le righe, ci ha lasciati alla soglia degli 85 anni. Un vuoto che difficilmente la moda riuscirà a colmare. Ma chi era veramente Karl Lagerfeld?

Karl Lagerfeld, lo stakanovista della creatività che ha cambiato la moda

Oltre alle centinaia di collezioni e disegni, l'opera che meglio rappresentava il suo immenso genio era lui stesso. Il suo stile ha fatto epoca, ad iniziare dall'abbigliamento sopra le righe, fino alla sua passione per le camicie dalle linee particolari. Il suo modo di fare era un mix tra ironia ed imperscrutabilità e tutto ciò lo ha reso l'icona che il mondo della moda non dimenticherà mai. Le notizie sulla sua infanzia sono poche, così come resta avvolta nel mistero la sua vera età. Emigrò a Parigi in adolescenza e riuscì a farsi notare in occasione del Woolmark Prize, quando aveva poco più di vent'anni: disegnò un cappotto che gi valse il primo posto in coabitazione con un giovanissimo Yves Saint Laurent. Karl stava gettando le basi per una carriera colma di soddisfazioni, tra cui l'ingaggio da parte di Pierre Balmain e poi di Jean Patou, presso cui divenne uno degli stilisti più influenti al mondo. Nel 1965 inaugurò la collaborazione con Fendi, una sorta di contratto a vita che gli spalancò le porte dell'Olimpo della moda. Alcuni anni dopo decise di fondare un suo brand, finché nel 1983 venne contattato da Chanel per guidare la maison più famosa del pianeta.

Il genio pop che non snobbava la semplicità

Se la sua creatività dava il meglio di sé nell'alta moda, non era da meno la sua attenzione per i progetti alla portata di tutti, da cui l'intesa con H&M. L'importante era regalare un po' delle sue visioni a tutti, trasformare in capi d'abbigliamento ed accessori glamour le suggestioni prese in prestito dalle cose che amava di più: l'arte e la lettura, in particolare. Nel 2000 decise di raccontare la sua esperienza in un libro intitolato "The Karl Lagerfeld Diet": perse più di 40 kg in 13 mesi, diventando il Lagerfeld che ricordiamo, caratterizzato dalla sua inconfondibile silhouette e dalle eccentriche ed eleganti mise nere con camicia bianca e cravatta. Come lo stesso Lagerfeld insegna, il fascino delle camicie è tale da investire anche l'abbigliamento femminile: la linea Buongiorno di Camicissima propone modelli come Marta e Asia, sobri ed eleganti, e proposte più particolari come la blusa Bice, con collo a vulcano e tagli geometrici. Sostituire una personalità come Lagerfeld sarà una delle sfide più impegnative nella storia di Chanel, che ha orientato la scelta su Virginie Viard, il cui estro è noto a tutti. Fendi, invece, verrà guidata da Silvia Venturini, fiancheggiata da Alessia Pellarini e Marco de Vincenzo. Ma a farla da padrone sarà il senso di vuoto lasciato da Karl Lagerfeld, la cui scomparsa ha segnato la fine di un'epoca.

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